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3月27日
Innamorarsi e non aver vergogna, provare nonostante tutto a volteggiare. Amore di due stelle lucenti nella notte cadenti, esprimere un desiderio importante e serio. Niente di così prorompente era accaduto precedentemente, niente di tanto sublime da scrivere tante rime, niente di così vero da far invidiar il mondo intero. Un mare di parole tirate fuori da non so dove. Un amore tanto forte quanto abbagliato, credo che così tanto non abbia mai amato. Fiore solitario nella spiaggia dei desideri. Cuore ribelle desto aperto ai tuoi pensieri. Come un albero di primavera conquistato dal tuo raggio di sole. Tiepido e abbastanza intrepido il tuo umore. Ho aperto i miei rami per farti cullare dai fiori, Tu come un ape hai preso nettare e colori. Il vento ha messo in atto una danza magica, ricordo tutto è stata un'esperienza unica. Adesso riesci a non vedere i colori. Non trovi più la musica e gli odori. Adesso hai perso la voglia di me, Hai perso il filo nel labirinto del re Come un fiume bagnato dal temporale, porto con me tanto mare e mi chiedo dove andare. Continuare a navigare nel ricordo che oggi mi fa male, oppure adagiare nel letto del silenzio per non pensare. L'amore ti accende quando sai che c'è L'amore ti spegne quando lei non c'è Mancherai al mio cuore impazzito per te. Riuscirai a non farmi dimenticare di te. Lascerai quel piccolo dolore per il quale non nasce amore.
3月21日
Apenas termino de leer este libro que me ha recomendado la esposa de un primomio , lo he comprado en Pordenone, Italia. Trascrivo las cartas de amor del protagonista del libro un tal Garret y por ùltimo la de su amada Theresa. A mí particularmente me han conmovido, porqué reavivan en mi la capacidad de soñar y de creer en el destino, para poder lograr amar verdaderamente, y para tener fe en la posibilidad de reconocerse y de encontrarse, no importa dónde, como y quando..
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22 luglio 1997
Mia adorata Catherine,
mi manchi amore, come sempre, ma oggi è più dura del solito, perchè il mare ha cantato per me, e la canzone era quella della nostra vita insieme. Mi sembra di averti accanto, mentre scrivo questa lettera e sento il profumo dei fiori di campo che mi hanno sempre ricordato te. Ma queste cose adesso mi lasciano indifferente. Le tue visite si sono diradate, e a volte ho la sensazione che la parte più importante di me stia scivolando via lentamente. Eppure mi sforzo: di notte, quando sono solo, ti chiamo, e tutte le vote che il mio dolore giunge al culmine, riesci ancora a trovare il modo di tornare da me. Ieri notte ti ho vista in sogno, sul molo vicino a Wrightville Beach. Il vento ti soffiava tra i capelli e nei Tuoi occhi c'era ancora il bagliore del sole al tramonto. Resto colpito vedendoti lì, appoggiata alla balaustra. Come sei bella, si una bellezza che non ho mai trovato in nessun'altra donna. Lentamente mi avvicino verso di te e quando alla fine ti volti e guardi, mi accorgo che anche gli altri ti stanno osservando. "La conosci?" sussurrano invidiosi, e mentre mi sorridi, rispondo la pure verità: "Più del mio cuore". Ti raggiungo e ti prendo fra le braccia, anelo a questo momento più di qualsiasi altro. E' ciò per cui vivo, e quando tu rispondi al mio abbraccio mi abbandono a questo momento, finalmente di nuovo in pace. Sollevo la mano e ti sfioro la guancia, e tu pieghi la testa e chiudi gli occhi. Le mie mani sono ruvide sulla tua pelle morbida, e per un attimo mi chiedo se ti tirerai indietro, ma so che non sarà così. Non lo hai mai fatto, ed è in momenti come questo che capisco lo scopo della mia vita. Io sono qui per amarti, per stringerti fra le braccia, per proteggerti. Sono qui per imparare da te e ricevere in cambio il tuo amore. Sono qui perchè non c'è nessun altro luogo in cui vorrei essere. Ma poi, come al solito, quando siamo vicini incomincia a salire la nebbia. Dapprima è una bruma lontana, che sale all'orizzonte, e io sono sempre più impaurito a mano a mano che si avvicina. Si insinua intorno a noi, accerchiandoci come per impedirci di fuggire. Come una nube, inghiotte tutto, si fa più vicina, finchè non resta null'altro all'infuori di noi due. Sento un nodo alla gola e gli occhi mi si riempiono di lacrime, perchè so che è venuto il momento di andare. Lo sguardo che mi lanci in quest'istante, mi perseguita. Sento la tua tristezza e la mia solitudine, e il dolore nel mio cuore, che si è calmato solo per poco si fa più forte quando mi lasci. Poi apri le braccia e indietreggi nella nebbia, perchè quello è il tuo posto, non il mio. Vorrei seguirti, ma mi rispondi scuotendo la testa, sappiamo entrambi che è impossibile. E con il cuore a pezzi rimango a guardarti mentre sparisci piano piano. Cerco disperatamente di ricordare ogni particolare di questo momento. Ma presto, sempre troppo presto, la tua immagine svanisce e la nebbia ritorna da dove è venuta, e io resto solo sul molo e non m'importa di ciò che pensano gli altri mentre chino la testa e piango, piango, piango.
Garret
6 marzo 1994
Mia amata Catherine, dove sei? E perchè mi chiedo mentre siedo in una casa buia, cui hanno costretto a separaci? Non conosco al risposta a queste domande, per quanto mi sforzi di comprendere. La ragione è semplice, ma la mia amante mi obbliga a scartarla e l'angoscia tormenta ogni ora della mia veglia. Senza di te, sono perduto. Non ho anima, sono un vagabondo senza casa, un uccello solitario che vola senza meta. Sono tutte queste cose e non sono nulla. Questa è la mia vita senza dite, tesoro mio. vorrei con tutto il cuore che mi insegnassi a ricominciare a vivere. Cerco di ricordare come eravamo un tempo, sul ponte spazzato dal vento della HAPPENSTANCE. Ricordi come ci lavoravamo insieme? Mente la ricostruivamo, siamo diventati parte dell'oceano, perchè sapevamo che era stata l'acqua a farci incontrare. In momenti come quelli capivo il significato della felicità. Di notte navigavamo sul mare scuro, e guardavo il chiaro di luna riflettere la tua bellezza. Ti guardavo ammaliato, e in cuor mio sapevo che saremmo rimasti insieme per l'eternità. E' sempre così, mi chiedevo, quando due persone si amano?, Non lo so, ma se lamia vita, da quando mi sei stata portata via, può servire da indizio, credo di conoscere la risposta. D'ora in poi, so che sarò solo. Penso a te, ti sogno, ti evoco quando ho più bisogno di te. E' tutto ciò che posso fare, ma non mi basta. Non sarà mai abbastanza, lo so, ma che altro mi resta? Se fossi qui, me lo diresti tu, ma anche questo mi è stato sottratto. Tu avevi sempre le parole adatte per alleviare il mio dolore, sapevi sempre come fare sentirmi bene. E' possibile che tu sappia come mi sento senza di te? In sogno mi fa piacere pensare di sì. Prima che ci incontrassimo, vagavo per la vita senza una direzione, senza una ragione. So che, per qualche motivo, ogni passo che ho fatto da quando ho imparato a camminare, era un passo verso di te, eravamo destinati ad incontrarci. Ma ora, solo in questa casa, sono giunto alla convinzione che il destino può ferire una persona con la stessa forza con cui può benedirla, e mi ritrovo a domandarmi perchè, fra tutte le persone al mondo che avrei potuto amare, dovevo innamorarmi di una persona che mi sarebbe stata portata via.
Garret
Cara Catherine,
è passato un mese da quando ti ho scritto, ma mi sembra molto di più. Adesso la vita scorre come il paesaggio fuori dal finestrino di una macchina. Respiro, mangio e dormo come sempre, ma nella mia esistenza non c'è un vero scopo che richieda una partecipazione anche da parte mia. Continuo a galleggiare nella corrente, come i messaggi che ti scrivo. Non so dove sto andando, nè quando ci arriverò. Nemmeno il lavoro riesce a scacciare il mio dolore. Senza te fra le braccia, sento il vuoto nella mia anima, mi ritrovo a cercare il tuo volto tra la folla: so che è impossibile ma non posso farne a meno. La mia ricerca di te, è un'impresa interminabile, destinata al fallimento. Tu e io avevamo parlato di ciò che sarebbe accaduto se le circostanze ci avessero separati, ma non posso mantenere la promessa che ti ho fatto quella notte. Mi dispiace amore mio, ma non ci sarà mai nessun' altra a sostituirti. Le parole che ti ho sussurrato erano pura follia, e me ne sarei dovuto accorgere allora. Tu, e soltanto tu, sei l'unica cosa che abbia mai agognato, e adesso che te ne sei andata per sempre, non desidero trovare nessun' altra. "Finchè morte non ci separi" abbiamo promesso all'altare, e sono giunto a credere che quelle parole saranno vere fino al giorno che anch'io me ne andrò da questo mondo.
Garret
Cara Theresa,
puoi perdonarmi? In un mondo che comprendo di rado, i venti del destino soffiamo quando meno ce lo aspettiamo. A volte hanno la furia di un uragano, a volte sono lievi come brezze. Ma non si possono negare, perchè spesso portano ad un futuro impossibile da ignorare. Tu, mia cara, sei il vento che non mi aspettavo, il vento che ha soffiato più forte di quanto potessi immaginare. Tu sei il mio destino. Mi sbagliavo eccome, ignorando ciò che ora ovvio, e ti supplico di perdonarmi. Come un viaggiatore prudente, cercavo di proteggermi dal vento, e invece perdevo la mia anima. sono stato sciocco ad ignorare il mio destino, ma so che gli sciocchi hanno dei sentimenti, e mi sono accorto che sei la cosa più importante che ho al mondo. So di non essere perfetto. Negli ultimi mesi, ho commesso più errori di quanti ne facciano altri in una vita intera. Ho sbagliato, agendo come ho fatto quando ho trovato le lettere, come pure ho sbagliato nascondendo la verità di ciò che provavo riguardo al mio passato. Mentre ti rincorrevo lungo la strada e di nuovo quando ti ho vista partire verso l' aereoporto, ho compreso che avrei dovuto cercare di fermarti con più energia. Ma soprattutto ho sbagliato a negare ciò che nel mio cuore era ovvio: che non posso restare senza di te. Avevi ragione tu su tutto. Come un uomo che durante un viaggio si guarda solo alle spalle, ignoravo ciò che mi stava davanti. Mi mancava la bellezza di un'alba, lo stupore e l'aspettativa che rendono meravigliosa la vita. Adesso, però, con lo sguardo fisso al futuro, vedo il tuo viso e sento al tua voce sicuro che questa è la via da seguire. Il mio desiderio più profondo è che tu mi dia un'altra possibilità. Come fare avrai immaginato, spero che questa bottiglia compia la sua magia, come già fece una volta e ci riporti insieme. Nei primi giorni dopo la tua partenza, volevo convincermi di poter andare a vanti come prima. Ma non mi era possibile, ogni volta che guardavo tramontare il sole , pensavo a te. Ogni volta che passavo davanti al telefono, volevo chiamarti. Nel mio cuore sapevo che la mia vita non sarebbe più ritornata la stessa. Ti volevo di nuovo con me, più di quanto credessi possibile, ma, ogni volta che ti ricordavo, continuavo a sentire le tue parole durante la nostra ultima conversazione. Per quanto ti amassi, sapevo che la cosa non avrebbe mai funzionato, se tutti e due non avessimo avuto la certezza che avrei integralmente seguito il cammino che avevo di fronte. Continuavo ad essere tormentato da questi pensieri, finchè ieri notte, ho trovato la risposta. Spero che dopo avertela spiegata, abbia anche per te, la stessa importanza che ha avuto per me.
Nel mio sogno ero sulla spiaggia con Catherine, nello stesso punto dove ti ho portato quando abbiamo pranzato da Hank's. Il sole splendeva, riflettendosi scintillante sulla sabbia. Camminavamo l'una accanto all'altro, e lei ascoltava attenta mentre le parlavo di te, di noi, dei momenti meravigliosi che avevamo vissuto insieme. Infine, dopo un attimo di esitazione, ho ammesso di amarti, ma di sentirmi in colpa per questo. Lei non ha risposto subito, ma ha continuato a camminare finchè, voltandosi verso di me, mi ha domandato: "Perchè?" "Per amor tuo". Di fronte alla mia risposta lei ha sorriso con paziente divertimento, come era solita fare prima di morire. "Oh, Garret", ha detto infine, accarezzandomi dolcemente il viso,"Chi credi che sia stato a portare la bottiglia fino a lei?" [..... ] Quando mi sono svegliato mi sentivo vuoto e solo. Il sogno non mi aveva dato conforto, al contrario, mi faceva stare male per quello che avevo fatto a noi due, mi sono messo a piangere. Quando infine mi sono ripreso, sapevo già cosa dovevo fare. Con mano tremante, ho scritto due lettere: quella che hai in mano ora, e una a Catherine, in cui la salutavo definitivamente. Oggi uscirò con la Happestance per mandargliela, come ho fatto con tutte le altre. Sarà la mia ultima lettera; a modo suo Catherine, mi detto di andare avanti, e ho deciso di dare ascolto solo alle sue parole, ma anche al mio cuore, che mi riporta da te. Oh, Theresa, mi spiace, tanto di averti fatto del male. Verrò a Boston la settimana prossima nella speranza che tu possa trovare il modo di perdonarmi. Forse è troppo tardi. Non lo so. Theresa, ti amo e ti amerò sempre. Sono stanco di essere solo. Vedo i bambini piangere e ridere mentre giocano sulla sabbia e mi rendo conto di volere dei figli da te. Voglio vedere Kevin crescere e diventare uomo. Voglio tenerti la mano e vederti piangere il giorno in cui si sposerà, voglio baciarti quando i suoi sogni si realizzeranno. Se vorrai mi trasferirò a Boston, perchè non posso andare avanti così. Senza te sono stanco e triste. Mentre sono qui in cucina, prego che tu mi permetta di tornare da te, questa volta per sempre.
Garret
Mio adorato,
é passato un anno da quando mi sono seduta con tuo padre in cucina. E' notte fonda, e anche se scrivere mi riesce difficile, sento che è venuto il momento di dare finalmente risposta alla tua domanda. Certo che ti perdono. Ti perdono e ti ho perdonato appena ho letto la tua lettera. Nel mio cuore non avevo altra scelta. Lasciarti una volta è stato difficile; doverlo fare una seconda, sarebbe stato impossibile. Ti amavo troppo per lasciarti andare di nuovo. Anche se ancora soffro al pensiero di come sarebbe potuta essere la nostra vita. Ti sono grata di essere entrato nella mia anche se solo per un breve periodo. Agli inizi pensavo che il destino ci avesse uniti per aiutarti a superare il tuo dolore. Ma adesso, a un anno di distanza, sono giunta alla conclusione che fosse esattamente all'opposto. Per ironia della sorte mi trovo nella tua stessa situazione la prima volta che ci siamo incontrati. Mentre scrivo combatto con il fantasma di qualcuno che ho amato e perduto. Adesso comprendo meglio le difficoltà che dovevi affrontare, e mi rendo conto di quanto fosse duro per te. A volte il dolore mi annienta, e sebbene sia consapevole che non ci rivedremo più, un parte di me vorrebbe rimanere aggrappata a te per sempre. Sarebbe facile farlo, perchè amando un altro il mio ricordo di te potrebbe affievolirsi. Ma è proprio questo il paradosso: anche se mi manchi immensamente, proprio grazie a te, non temo il futuro. Dato che sei riuscito ad innamorarti di me, mi hai dato speranza. Mi hai insegnato che per quanto sia grande il dolore si può continuare a vivere. E, a modo tuo, mi hai indotto a credere che l'amore vero non può esser negato. In questo momento non credo di essere ancora pronta, ma questa è la mia scelta. Non biasimare te stesso, grazie a te, nutro la speranza che un giorno la mia tristezza sarà sostituita da qualcosa di bello. Grazie a te, ho la forza di andare avanti. Non so se i morti possono tornare su questa terra e muoversi invisibili fra coloro che gli hanno amati, ma, se fosse possibile, allora so che sarai sempre con me. Ascoltando l'oceano sentirò la tua voce; quando una brezza fresca, mi accarezzerà la guancia, sarà il tuo spirito che mi passa accanto. Tu non te ne sei andato per sempre, a prescindere da chi entrerà nella mia vita. Tu sei con Dio, accanto alla mia anima, e mi guidi verso un futuro che non so prevedere. Questo non è un addio, mio amato, ma un ringraziamento. Grazie di essere venuto nella mia vita, e di avermi dato gioia, grazie di avermi amata e di aver accettato in cambio il mio amore. Grazie dei ricordi che custodirò sempre nel mio cuore. Ma soprattutto grazie per avermi mostrato che verrà un tempo in cui sarò infine capace di lasciarti andare.
Ti amo, T.
3月20日
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A tutti voi che avete lasciato un segno nella mia vita, qualcuno è rimasto, altri siete andati via, ma tutti siete stati importanti, magari io ho sbagliato, magari anche voi, pero' rimanete ancora nel mio cuore, grazie e buona pasqua!
Con affetto sincero...
Gabriela | 3月16日
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Come posso vedere quella lacrima morire sul tuo viso Quando so che non sono io a doverla asciugare Come posso stringerti e donarti tutto il mio calore Quando il mio corpo è percosso da brividi Come posso proteggerti da tutti gli sguardi Quando mi mancano le forze per respirare Come posso donarti parole di conforto e consiglio Quando ogni mia parola si spegne nella mia gola Come posso dirti quello che tu sei veramente per me Quando so che questo peggiorerebbe le cose Come posso chiederti di capirmi Quando sono io a celarmi Come posso dire di amarti Quando siamo come gemelli separati alla nascita Come posso donarti gioia e serenità Quando io sono triste ed imperfetto Come posso odiare chi ti fa soffrire Quando so che tu l'ami Come posso volerti fare mia Quando so che questo tu non lo vuoi.
Anonimo
| 3月14日 | Mi manchi Quando il sole da la mano all’orizzonte Quando il buio spegne il chiasso della gente La stanchezza addosso che non va più via Come l’ombra di qualcosa ancora mia. Mi manchi Nei tuoi sguardi E in quell sorriso un pò incosciente Nelle scuse di quei tuoi probabilmente Sei quell nodo in gola che non scende giù E tu e tu Mi manchi mi manchi Posso far finta di star bene ma mi manchi Ora capisco che vuol dire Averti accanto prima di dormire Mentre cammino a piedi nudi dentro l’anima Mi manchi e potrei Cercarmi un’altra donna ma m’ingannerci Sei il mio rimorso senza fine Il freddo delle mie mattine Quando mi guardo intorno E sento che mi manchi Ora che io posso darti un pò di più E tu e tu Mi manchi e potrei Cercarmi un’altra donna ma m’ingannerci Sei il mio rimorso senza fine Il freddo delle mie mattine Quando mi guardo intorno E sento che mi manchi Andrea Bocelli | 3月9日
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Amor a primera vista
Ambos están convencidos de que los ha unido un sentimiento repentino. Es hermosa esa seguridad, pero la inseguridad es más hermosa.
Imaginan que como antes no se conocían no había sucedido nada entre ellos. Pero ¿qué decir de las calles, las escaleras, los pasillos en los que hace tiempo podrían haberse cruzado?
Me gustaría preguntarles si no recuerdan -quizá un encuentro frente a frente alguna vez en una puerta giratoria, o algún "lo siento" o el sonido de "se ha equivocado" en el teléfono-, pero conozco su respuesta. No recuerdan.
Se sorprenderían de saber que ya hace mucho tiempo que la casualidad juega con ellos,
una casualidad no del todo preparada para convertirse en su destino,
que los acercaba y alejaba, que se interponía en su camino y que conteniendo la risa se apartaba a un lado.
Hubo signos, señales, pero qué hacer si no eran comprensibles. ¿No habrá revoloteado una hoja de un hombro a otro hace tres años o incluso el último martes?
Hubo algo perdido y encontrado. Quién sabe si alguna pelota en los matorrales de la infancia.
Hubo picaportes y timbres en los que un tacto se sobrepuso a otro tacto. Maletas, una junto a otra, en una consigna. Quizá una cierta noche el mismo sueño desaparecido inmediatamente después de despertar. Todo principio no es mas que una continuación, y el libro de los acontecimientos se encuentra siempre abierto a la mitad.
Wislawa Szymborska
| 3月7日 | Da che sono tornata dall' Italia, sempre problemi diversi! Certamente che le vacanze non erano eterne! Pero' le persone che ho conosciuto sono diventate per male. Sono stanca di dare spiegazioni, sono stanca di sentire dire lo stesso .
Sento stanchezza fisica e mentale! Ho girato mezz' Italia ovviamente perchè me la sentivo di farlo. Adesso ho perso un' amica a cui ho accompagnato in un brutto momento! Spero che con il tempo lei capisca...
Qualche volte penso che sono io a non capire agli altri perchè non so tutte le sfumature della lingua italiana, ma gli altri capiscono la sfumatura del mio spagnolo? fanno qualche sforzo per capire come cazzo sono fatta?
Io l' unico che sento e vedo che vogliono sottometterti al gioco di loro,ma questo è un male globale. Altra cosa che mi sta sulle scatole è sentire o leggere la tua situazione è diversa...
Diversa? Cosa sarebbe diversa? Giocare, di cosa avete paura? Io direi che siamo uguali. Le corne si fanno anche con la testa. Questo dovresti gravarlo in mente! Se sei al gioco è perchè ti manca qualcosa come manca a me...
Fatti o pensieri per me è lo stesso. Solo che io ho coraggio di dirlo ma il resto si nasconde dietro un dito dicendo che sono diversi, o pensano che lo virtuale non è peccato o meglio entrano ed escono della tua vita senza soffrire, spegnendo il pc
Per me lo virtuale è tanto uguale allo reale. Il rispetto di quello che è dietro lo schermo, non fare agli altri quello che non mi piace a me. Quando cerchi fuori quello che ti manca a casa tua, vuol dire che quello che hai è morto, non ti rende diverso essere sposato o divorziato o single e dire io sono o vivo una situazione diversa, sono palle, sei nella stessa m..., solo che hai scelto vivere nella bugia.
Certamente cazzi suoi! Non sopporto il pregiudizio gratuito,sono stanca d' essere stanca. Vivi la vita come vuoi o meglio come puoi. E lascia che gli altri facciano altro tanto, almeno così faccio io. E non dire amo la mia compagna, ma allora che ci stai a fare? Amala veramente e rispettala! Sarà che quando ho amato veramente sempre ho avuto occhi per lui, boh...
E non mi credo ne megliore ne peggiore, solo sono me stessa, una che vive la vita come puo', qualche volta tosta, qualche volta fragile piena di contradizioni ma sempre essendo me. Non ci sono 2 Gaby, una al chat, altra reale, sono soltanto questa. Basta per oggi... Uffa che noia! E come dice lui che le sa tutte! Chi mi ama mi segua...
Ps. questo non è dedicato a nessuno in speciale senno' a tutti quanti che ne sono capitati ultimamente nella mia vita virtuale e reale. Altro la corazza ce l' ho io non avrai nulla di me se non sento che mi dai qualcosa tua, con o senza compagna! | 3月4日
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Scusa ti chiamo amore non so dire nulla più scusa se ti ho dato un nome dico solo che sei tu ridisegni il mio destino e colori il desiderio dentro gli occhi miei Io non ho più freddo adesso che ho imparato a piangere e non ho paura quando sento di rinascere mi rimetto in gioco adesso lascio correre il mio cuore verso di te Non è troppo tardi in tasca ora ho la libertà puoi tirarla fuori quando vuoi Una vita da riscrivere nel tuo cuore che ha mille pagine sfoglierò poesie che parlano di noi Un amore che non ha età Scusa ma ti chiamo amore e non posso dir di più Scusa se non posso avere gli anni che hai ora tu ma conservo quell'istinto per volare come un aquilone in libertà L'amore non è convenzione non si delimita scorre nei nostri cuori ormai Una vita da riscrivere nel tuo cuore che ha mille pagine parlerò di un amore che Oltrepassa le distanze non si ferma mai Non si ferma mai Una vita da riscrivere nel tuo cuore che ha mille pagine sfoglierò poesie che parlano di noi Un amore che non ha età Scusa ma ti chiamo amore non so dire nulla più scusa se ti ho dato un nome ora puoi chiamarmi anche tu
Per te bambinone, passano gli anni,
siamo arrivati quasi ai 5 anni,
pensavi che era una sfida,
ma come sbagli!
Solo abbiamo condiviso un pranzo
ma è bastato per capire quanto ....
e non importa la distanza...
Dopo di quel pranzo l' italia mi era vuota... |
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Come mi vorresti
vediamo un po'..
prendi la matita ti seguirò
Come mi vorresti io non lo so
Ma se mi disegni sorriderò Come mi vorresti davvero
So che posso darti un cuore vero..
lo sai un mare di difetti non mancano mai
pensaci bene se poi mi vorrai.. forse la donna che tu vuoi non è mai nata
ma io son quella che può esser la tua strada non lasciata..
!Ho scelto te così dentro il mio cuore
Dimmi come mi vorresti..paragonandomi casomai ad un fiore
Da coltivar col tuo amore..
di Maryna
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